13/10/2009

TARZAN, passami una liana!!!

tarzan.jpgNUN TE RAGGAE PIU'!!!

basta!!! non se ne può più!!!  mai come in questo periodo calza a pennello la canzone (del lontano 1978) di rino gaetano, "nun te raggae più". il panorama politico ci offre uno spettacolo desolante: polemiche, repliche e controrepliche...  avete presente tante mosche su un tortino di m...? voglio spegnere la tele, voglio dar fuoco ai giornali, voglio tapparmi le orecchie!!!

TARZAN PASSAMI UNA LIANA!!!

voglio tornare agli albori del mondo, coprirmi con foglie di fico, comunicare a gesti, dormire in una grotta, svegliarmi con il sole e avere come orizzonte l'infinito, nutrirmi di bacche ( così non avrei più l'ossessione del sovrappeso), andare a letto con la luna e non solo...

 

26/03/2009

attenzione!!

aloevera.jpgle maghe, le fattucchiere, i guaritori hanno traslocato sui blog! o meglio hanno allargato il campo... ho visto un blog dove l'aloe viene indicata come cura per il cancro. sarà efficace ? forse si, forse no. ma è pazzesco fare un'affermazione del genere!!! pietropaolo, fatti un esame di coscienza!!!

18/03/2009

nell'attesa che...

nell'attesa di raccogliere materiale per un post sul bacio, beccatevi questa!

Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?”

 

Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli: “Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?”.

“Gridano perché perdono la calma” rispose uno di loro.

“Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?” disse nuovamente il pensatore.

“Bene, gridiamo perché desideriamo che l’altra persona ci ascolti” replicò un altro discepolo.

E il maestro tornò a domandare: “Allora non è possibile parlargli a voce bassa?”

Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.

Allora egli esclamò: “Voi sapete perché si grida contro un’altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l’uno con l’altro. D’altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché? Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l’amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E’ questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano”.

Infine il pensatore concluse dicendo: “Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta, che non incontreranno mai più la strada per tornare.”

MAHATMA GANDHI

ultimi baci

appena possibile vorrei farebacio.JPG un post sul bacio. prego, chi per caso si avventuri in questo blog, di lasciare un proprio pensiero su questo tema. grazie 

17/03/2009

la matassa... e i suoi fili!

Matassa_1235492368.jpgnon era un sera piovosa, non ero annoiata ma...una serata al cinema non è roba da poco, soprattutto se il cartellone propone un film con Ficarra e Picone. poi in compagnia di amici, di un barattolo di pop corn e di quella cosa colorata che "nenche quella è più come una volta", la pepsi, la serata si può proprio dire deliziosa. ed eccoci in una multisala non troppo piena, il giusto per godersela. dopo una buona mezz'ora di pubblicità, finalmente si da' inizio al film e intanto le mie cibarie si sono dimezzate. comunque...pronti a farci quattro risate!  la matassa del titolo è quell'intrigo di fili che unisce e divide due cugini, figli di due fratelli in lite a causa, manco a dirlo per "la roba", come direbbe il Verga. La roba in questione è un hotel che l'ipocondriaco Paolo si trova a gestire dopo la morte del padre. E proprio questo luttuoso avvenimento determinerà il riavvicinamento dei due cugini, Paolo e Gaetano, amici nell'infanzia, parenti serpenti da adulti. Famiglia e affetti dunque, i temi di questa nuova prova dei due comici. Ambientato in sicilia, si avvale delle professionalità di siciliani doc come Claudio Gioè, straordinario Riina nella fiction tv, Pino Caruso e ...nuove proposte. si ride, ma le gag non sono molte. esilarante però la scena dei "pizzini", sottolineata da musiche prorompenti e accattivanti. che dire? un film divertente, che fa sorridere e ridere anche di noi stessi, dei nostri intrighi familiari, delle nostre matasse che aspettano di essere sbrogliate per poter vivere meglio con noi stessi e con gli altri. un buon prodotto ma non all'altezza de " il 7 e l'8". strano non vedere Sperandeo, forse già si preparava all' isola dei famosi?